Trasporto paziente bariatrico: questione di mezzi e formazione
Negli ultimi decenni, l’obesità è diventata una vera e propria emergenza sanitaria globale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha ormai raggiunto proporzioni epidemiche, con conseguenze drammatiche sulla qualità e sull’aspettativa di vita delle persone. Questo fenomeno, in Italia e nel resto del mondo, coinvolge non solo i pazienti, ma anche gli operatori sanitari, le strutture e l’intero sistema di emergenza. La gestione e il trasporto di un paziente bariatrico con obesità severa pone sfide uniche che richiedono formazione specifica, protocolli rigorosi e attrezzature adeguate.
Un fenomeno in crescita, un servizio che deve adeguarsi
Il trasporto di un paziente bariatrico è un’evenienza relativamente rara, ma quando si presenta può cogliere impreparati. Le attrezzature normalmente presenti sui mezzi di soccorso, infatti, non sempre sono adeguate per mobilizzare e trasferire un paziente in queste condizioni, in particolare quando l’autonomia residua è minima. In questi casi, il paziente può andare incontro a diverse complicanze, come problemi respiratori, circolatori e cutanei. Tuttavia, i problemi riguardano anche gli operatori sanitari, esposti a infortuni durante la movimentazione. Come sottolinea trasportoambulanza.it, le ambulanze standard non sono attrezzate per questi casi complessi e ciò può compromettere la dignità del paziente e la sicurezza dell’intervento.

Le problematiche legate all’obesità grave, infatti, vanno ben oltre la ridotta mobilità: spesso il paziente bariatrico presenta comorbidità, come diabete di tipo 2, insufficienza respiratoria e complicazioni cardiovascolari, che rendono il trasporto un momento particolarmente critico.
L’ambulanza bariatrica: dotazioni e caratteristiche
Al centro di questo servizio vi è l’ambulanza bariatrica, concepita per garantire la massima sicurezza e comfort a pazienti con questa patologia. Rispetto ai veicoli standard, queste ambulanze includono:
- Barelle rinforzate in grado di sostenere carichi fino a 500 kg, con superfici ampie e stabili.
- Supporti barella, con una portata adeguata e sistema ammortizzato.
- Sollevatori elettrici o idraulici per facilitare la movimentazione del paziente.
- Spazi interni più ampi, che consentono agli operatori di lavorare senza ostacoli.
- Sistemi di fissaggio potenziati per una maggiore stabilità durante il trasporto.
- Dotazioni mediche avanzate, come ventilatori, monitor multiparametrici e defibrillatori.
Tra le dotazioni più importanti figurano barelle elettriche omologate per carichi fino a 318 kg, barelle a pantografo fino a 220 kg, Toboga fino a 268 kg e teli di trasporto con 8 maniglie, oltre a sistemi di cinghie per l’immobilizzazione.

Formazione del personale e protocolli operativi: fondamenta del servizio
Il trasporto di un paziente bariatrico richiede un approccio multidisciplinare e una preparazione adeguata. Il personale deve essere formato su:
- Tecniche di movimentazione sicura, per ridurre i rischi di infortuni per sé e per i pazienti.
- Uso corretto delle attrezzature specialistiche, dalle barelle rinforzate ai sollevatori.
- Gestione delle emergenze legate alle patologie concomitanti dell’obesità grave.
A questi elementi si affianca la necessità di seguire linee guida e protocolli specifici, che comprendono la definizione di regolamenti per i trasporti d’emergenza e programmati, la manutenzione costante dei mezzi e delle relative attrezzature e una comunicazione chiara tra tutti i professionisti coinvolti.

L’importanza delle barelle e dei supporti specifici: la risposta Stem
Nel panorama dei dispositivi per il trasporto bariatrico, Stem rappresenta un punto di riferimento grazie alle sue soluzioni innovative, capaci di garantire la massima sicurezza e flessibilità operativa.
La barella elettrica robotizzata Spark è dotata di un sistema modulare innovativo, che rende le ambulanze più versatili. La sua modularità, infatti, supporta, oltre al trasporto di emergenza, anche quello bariatrico e il modulo specifico è intercambiabile in pochi secondi. Questo permette ai mezzi di tornare operativi più rapidamente tra un servizio all’altro. La sua struttura robusta, combinata con le estensioni laterali regolabili fino a 1100 mm, offre un comfort superiore ai pazienti bariatrici, mentre la portata massima di 320 kg assicura la massima stabilità e sicurezza.
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Scopri Spark di Stem |
Infine, l’Optimus-XP è un supporto barella di nuova generazione, compatibile con la maggior parte delle barelle elettriche sul mercato, progettato per carichi fino a 550 kg, questo lo rende particolarmente adatto al trasporto bariatrico. Nonostante lo spessore contenuto, la sua struttura robusta e stabile lo rende capace di sopportare importanti sovraccarichi. È dotato, inoltre, di sospensione idropneumatica, che riduce le vibrazioni causate da dossi e superfici irregolari, limitando la necessità di sedazione durante il trasporto. Nella sua modalità rigida, è bloccabile a qualsiasi altezza, facilitando così le operazioni sul paziente.
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Optimus-XP |
Disponibilità del servizio
In Italia, il servizio di ambulanza bariatrica è garantito sia dal Servizio Sanitario Nazionale, attraverso la centrale operativa del 112, che può inviare un mezzo idoneo, sia da operatori privati per i trasporti programmati. In entrambi i casi è fondamentale fornire alla centrale tutti i dettagli clinici e le caratteristiche fisiche del paziente, come le patologie, allergie a farmaci, il peso e le dimensioni del paziente.
Conclusione
La gestione dei pazienti bariatrici è un tema che richiede grande attenzione, rispetto e competenza. Ogni trasporto deve essere affrontato con formazione adeguata e tecnologie d’avanguardia. Grazie alle soluzioni Stem, come Spark e Optimus-XP, il trasporto bariatrico può contare su standard elevati, contribuendo a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e a migliorare la qualità della vita di chi vive con l’obesità grave.

